Entries from Febbraio 2008
Obama qui Obama lì Obama su Obama giù
Febbraio 28, 2008 · 2 Commenti
Categorie: geopolitica
Tagged: elezioni
banche e fine del petrolio
Febbraio 28, 2008 · Nessun Commento
se le banche cominciano ad aprire gli occhi, forse dovremmo aprirli un po’ tutti!
Environmental Capital - WSJ.com : Another Peek at the Plateau
Their analysis puts the bank, long a big player in the oil patch, among a growing chorus who see the world hitting a production plateau of 100 million barrels a day within seven or eight years. The world is now consuming around 87 million barrels a day..
Categorie: geopolitica
Tagged: petrolio
chi voteresti alle presidenziali americane?
Febbraio 25, 2008 · Nessun Commento
Categorie: geopolitica
Tagged: elezioni
Se il golf non tira..
Febbraio 23, 2008 · 1 Commento
sempre a proposito di Stati Uniti, crisi economica e prossime elezioni vi rimando a quest’articolo di Marco d’Eramo di cui riporto la citazione finale
l’indulgente giudizio di Bernard Shaw: «Per giocare a golf non è indispensabile essere stupidi. Però aiuta molto».
Categorie: geopolitica
Tagged: elezioni
flagello laico
Febbraio 21, 2008 · Nessun Commento
Categorie: italietta
Tagged: fede
Per capire il fenomeno Obama..
Febbraio 21, 2008 · Nessun Commento
…bisognerebbe dare uno sguardo alla mappa della recessione statunitense.
Parola di The Economist
In che senso? Nel senso che in un clima di crisi, ci si rivolge all’Uomo della Provvidenza!
Capito Michele?
Categorie: geopolitica
Tagged: elezioni
record del petrolio
Febbraio 19, 2008 · 2 Commenti
(ANSA) - ROMA, 19 FEB - Il petrolio ha toccato un nuovo record assoluto a New York dove e’ stato scambiato a 100,10 dollari al barile. Il petrolio sta superando nelle ultime battute della seduta di oggi il livello di 100,09 dollari toccato lo scorso 3 gennaio.A mettere sotto pressione le quotazioni del petrolio - che ha poi chiuso la seduta al mercato di New York a 99,91 dollari - e’ la prospettiva di una riduzione dei livelli di produzione da parte dell’Opec.
Quante fesserie leggeremo a proposito della questione energetica nei programmi elettorali? con l’eredità di una legge finanziaria che non ha lanciato nessuna prospettiva per il fururo!
Categorie: geopolitica
Tagged: energia
LIBERADONNA
Febbraio 16, 2008 · Nessun Commento
Petizione promossa da micromega
Per sottoscrivere la lettera-appello: www.firmiamo.it/liberadonna
Caro Veltroni, caro Bertinotti, cari dirigenti del centro-sinistra tutti,
ora basta!
L’offensiva clericale contro le donne – spesso vera e propria crociata bigotta - ha raggiunto livelli intollerabili. Ma egualmente intollerabile appare la mancanza di reazione dello schieramento politico di centro-sinistra, che troppo spesso è addirittura condiscendenza.
Con l’oscena proposta di moratoria dell’aborto, che tratta le donne da assassine e boia, e la recente ingiunzione a rianimare i feti ultraprematuri anche contro la volontà della madre (malgrado la quasi certezza di menomazioni gravissime), i corpi delle donne sono tornati ad essere “cose”, terreno di scontro per il fanatismo religioso, oggetti sui quali esercitare potere.
Lo scorso 24 novembre centomila donne – completamente autorganizzate – hanno riempito le strade di Roma per denunciare la violenza sulle donne di una cultura patriarcale dura a morire. Queste aggressioni clericali e bigotte sono le ultime e più subdole forme della stessa violenza, mascherate dietro l’arroganza ipocrita di “difendere la vita”. Perciò non basta più, cari dirigenti del centro-sinistra, limitarsi a dire che la legge 194 non si tocca: essa è già nei fatti messa in discussione. Pretendiamo da voi una presa di posizione chiara e inequivocabile, che condanni senza mezzi termini tutti i tentativi – da qualunque pulpito provengano – di mettere a rischio l’autodeterminazione delle donne, faticosamente conquistata: il nostro diritto a dire la prima e l’ultima parola sul nostro corpo e sulle nostre gravidanze.
Esigiamo perciò che i vostri programmi (per essere anche nostri) siano espliciti: se di una revisione ha bisogno la 194 è quella di eliminare l’obiezione di coscienza, che sempre più spesso impedisce nei fatti di esercitare il nostro diritto; va resa immediatamente disponibile in tutta Italia la pillola abortiva (RU 486), perché a un dramma non debba aggiungersi una ormai evitabile sofferenza; va reso semplice e veloce l’accesso alla pillola del giorno dopo, insieme a serie campagne di contraccezione fin dalle scuole medie; va introdotto l’insegnamento dell’educazione sessuale fin dalle elementari; vanno realizzati programmi culturali e sociali di sostegno alle donne immigrate, e rafforzate le norme e i servizi a tutela della maternità (nel quadro di una politica capace di sradicare la piaga della precarietà del lavoro).
Questi sono per noi valori non negoziabili, sui quali non siamo più disposte a compromessi.
PRIME FIRMATARIE:
Simona Argentieri
Natalia Aspesi
Adriana Cavarero
Cristina Comencini
Isabella Ferrari
Sabina Guzzanti
Margherita Hack
Fiorella Mannoia
Dacia Maraini
Alda Merini
Valeria Parrella
Lidia Ravera
Rossana Rossanda
Elisabetta Visalberghi
Per sottoscrivere la lettera-appello: www.firmiamo.it/liberadonna